Spettacoli

Tra gli scopi dell’associazione vi è quello di offrire alla cittadinanza, all’interno di eventi, feste e momenti dedicati, spettacoli e animazioni di qualità.

I’M NOT A CHICKEN AND THAT’S MY LIFE

Un ragazzo 15enne, una donna di 40 anni, un bimbo di 5 anni, una ragazzina 18enne, un Dio, dei giovani ribelli e i loro sogni immersi in uno scenario idilliaco, in cui non c’è separazione e divisione, ma solo una grande complicità e comprensione. Ognuno prova ad uscire dal proprio vissuto e a raccontarsi per rompere le dinamiche di solitudine in cui è “caduto”, pur di sopravvivere e tirare avanti. Il coro che lo circonda non lo giudica ma vive insieme a lui il suo turbinio interiore per accudirlo o punzecchiarlo o accarezzarlo o strattonarlo, favorendo il suo flusso di coscienza.

Ogni storia racconta di un dolore o di una perdita o di una presa di coscienza e, in questo marasma emotivo, ogni personaggio trova nel coro o il suo aguzzino o il suo confessore, restando sospesi, in un ambiente neutro, privo di giudizi.
Ogni storia rivendica una sua dignità di esistenza, una volontà forte di rompere con tutto ciò che mantiene inalterato il nostro equilibrio sociale, rompere con quell’idea che ci costringe a consumare, divorare la nostra vita come se fosse un pacchetto di patatine.

Questa scelta non può che portare al caos e alla discesa nel basso delle nostre intenzioni inconsce: bisogna tornare a galla in una sorta di rinascita in cui nessuno è più disposto a rinunciare ai propri sogni o ai propri desideri, forti di un’esperienza comune, dove l’Altro è il nostro specchio e solo noi i padroni del nostro destino.

I’m not a chicken and that’s my life è una performance nata dall’incontro di diverse anime artistiche, avvenuto durante il laboratorio di teatro fisico Fino all’ultimo respiro. Da novembre 2018, gli allievi del laboratorio non hanno mai smesso di mettersi alla prova, rischiare, sperimentare su sé stessi il lavoro teatrale condotto da Mariagrazia Bazzicalupo, approcciandosi in modo intimo e onesto con sé stessi e rivelando i propri desideri, pulsioni e le proprie paure. Dall’intensità artistica e umana di questo incontro non poteva che nascere I’m not a chicken and that’s my life.

Progetto completo

E TU?

Spettacolo/performance che nasce da un lavoro di ricerca lungo un anno, un anno durante il quale le visioni, le idee, le sensazioni, le luci, i gesti, le riflessioni, i suoni, le parole sono stati intessuti in un’unica partitura, più volte dilatata, esplosa e rimodellata, cucita, strappata e poi ricucita sui corpi dei due attori/autori. Il processo di lavoro ha prodotto una performance di 50 minuti, originale per testo e musiche, che trova la sua rappresentazione in una forma che si pone tra un live-set elettronico e un’action grotowskiana. La tecnica non è solo parte integrante della scena, ma ne è un fattore dominante: traccia significativa sulla quale i personaggi non agiscono, ma sono agiti. In uno schema metodico, ciclico, i due personaggi dello spettacolo seguono fedelmente le linee delle loro azioni, programmate in una partitura fredda, contratta e corrosa, attraverso una sonorità 4/4 che scandisce il ritmo delle dinamiche. Sono il dominante e il dominato, l’aguzzino e il prigioniero, il padrone e lo schiavo. Ma chi è il soggetto? Tutto è un’unica identità, e nessuna; non c’è più posto per un soggetto: tutto è un accumulo di esperienze, oggetti, relazioni, emozioni, memorie, fino al rigurgito. E così da capo, per ricominciare. Chiusi nella ripetibilità di una meccanica vuota, autodistruttiva e sempre uguale a se stessa, i due personaggi consumano i loro corpi, i loro volti, le loro vite, ignari della verità delle loro esistenze.

Scritto da Mariagrazia Bazzicalupo, diretto da Dimitri Campanella, prodotto da Mariagrazia Bazzicalupo e Dimitri Campanella

Trailer dello spettacolo
Spettacolo completo

NontipreOCCUPARE

Azione performativa, cellula performativa dello spettacolo “E tu?”, NontipreOCCUPARE vuole essere una cruda analisi di una modalità di pensiero e di azione che corrode l’essere umano, rendendolo poco vitale e fragile e succube di una vita che gli sfugge di mano, lentamente, senza alcun tipo di reazione o possibilità di riscatto. Un’azione performativa che rappresenta un punto di partenza per iniziare insieme attori e spettatori a prendersi le responsabilità della propria esistenza e a cercare nuovi modi per avvicinarsi alla felicità.

Ideato e realizzato da Mariagrazia Bazzicalupo

Trailer dello spettacolo

 

Per gli spettacoli per l’infanzia si rimanda al sito del contenitore Circo Sotto Sopra.